I 3 progetti di trasporto rivoluzionari e disponibili a breve

trasporto futuristicoI mezzi di trasporto sono oggetto di notevoli cambiamenti in questi ultimi anni, questo per rendere il viaggio più agevole ed efficiente possibile alle persone.

Molti progetti sono in fase di valutazione e molti altri sono in corso di attuazione. Ad esempio, abbiamo sentito parlare di macchine volanti, droni per il trasporto pubblico, aerei con motori elettrici, autobus senza pilota, etc.

Questo articolo si concentra sui tre principali sviluppi che vedranno la luce in pochissimi anni.

  1. Hoverbike. È una moto volante e tra le società interessate allo sviluppo c’è Aerofex che ha fissato la data di uscita nel 2017. Il prodotto si chiamerà Aero-X. Il veicolo potrà alzarsi di 3,6 m dal suolo e potrà raggiungere una velocità max di 72 km / h. È stato progettato per trasportare 2 persone e ha una autonomia di 1 ora e 24 minuti. Il motore è a benzina e il prezzo parte da $ 85,000 (€76,000). Il veicolo non ha bisogno di poggiare su alcuna superficie e tantomeno su ruote, e questo li rende più sicuri in quanto forniscono maggiore stabilità ai passeggeri.
    2. Automobili senza conducente. Stanno diventando una realtà e alcune grandi case automobilistiche credono in una data di uscita del veicolo semi-autonomo entro il 2020 e in 10 anni per lo sviluppo di un veicolo completamente autonomo. Il principale vantaggio per gli utenti sarebbe: maggiore sicurezza, più tempo libero, riduzione delle emissioni di carbonio e utilizzo di questi veicoli anche per le persone anziane o che non hanno la capacità di guidare.
    3. Treno Super Maglev. I ricercatori cinesi e giapponesi stanno lavorando su una versione nuova e più veloce di Maglev, denominata super Maglev. Il treno attuale è il treno più veloce del mondo e può raggiungere 900 km / h (260 miglia / h). Per avere un confronto, il treno più veloce in Europa è AGV Italo, che può raggiungere i 575 km / h (357 km / h). Il super Maglev potrebbe raggiungere 6.480 chilometri all’ora (1800 km / h). Per ridurre la resistenza dell’aria i ricercatori vogliono incapsulare il treno in un condotto chiuso e pressurizzato. Il problema principale per l’implementazione di tale ricerca è propio la realizzazione di tale enorme infrastruttura intorno ai binari che avrebbe un costo insostenibile.

Tali veicoli, se fossero realizzati, cambierebbero la demografia di qualsiasi Paese e anche le abitudini dei loro abitanti.

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