Ruolo delle lingue locali nel periodo della globalizzazione

LanguageImageHo sentito un interessante discorso alla radio questa mattina. I due speakers radiofonici hanno discusso il futuro dei dialetti regionali in un mondo globalizzato.

La globalizzazione è un sistema basato sulle interconnessioni di diversi fattori: economici, politici, culturali, linguistici e ambientali. Questo sistema è in grado di rendere irrilevanti i confini dei Paesi. La globalizzazione ha lo scopo di uniformare e armonizzare i processi e le comunicazioni. Questo significa anche che alcune lingue sono utilizzate come standard di comunicazione e questo ridimensiona il ruolo delle lingue locali e regionali nella società e nel contesto economico. In altre parole, più aumenta l’integrazione dell’economia mondiale e più diventa indispensabile, e naturale, dotarsi di una lingua comune, a discapito di dialetti regionali e delle lingue minoritarie.

Le lingue locali sono la sintesi dell’evoluzione sia della comunità che della storia di un popolo. Credo fermamente che le lingue locali sono una risorsa per le persone. Infatti, esse ricordano le radici e rende la comunità più forte perché è un valore condiviso tra gli individui. I dialetti sono belli da ascoltare, perché sono caratterizzati da un mix di parole antiche e moderne e il suono è influenzato anche da diverse culture. Gli esempi si trovano in qualsiasi Paese del mondo (ad esempio l’Italia, la Spagna, la Cina, i Paesi Arabi, i Balcani).

La globalizzazione è supportata da Internet e, naturalmente, dai social media. Per essere più veloci con Apps, SMS ed e-mails, gli utenti stanno alterando le parole, andando a trasformare la buona scrittura in una perdita di arte.

C’è anche da dire che la gente vuole imparare una lingua standard (ad esempio l’inglese) per esigenze di comunicazione ma i madrelingua inglesi, ad esempio, avvertono meno l’esigenza di imparare una seconda lingua.

La comunicazione è fondamentale per l’essere umano e se un linguaggio comune consente una comunicazione facile and efficace con persone di tutto il mondo, questo ci può semplificare la vita. Però, c’è anche da dire che i programmi scolastici devono proteggere le lingue locali rendendole parte della formazione al fine di evitare la standardizzazione del linguaggio e la perdita di una parte importante della storia e del patrimonio nazionale. Il mantenimento e la tutela delle lingue locali aiutano le persone, in particolare i bambini, a valorizzare e apprezzare la propria cultura e il patrimonio. Per gli emigranti e per quelli che hanno perso la lingua nativa, c’è il rischio di perdere anche il legame con la famiglia e la comunità nativa.

In base a quanto scritto in questo articolo, è estremamente importante non essere miopi su questo argomento e lavorare tutti insieme per proteggere lingue e dialetti locali e aumentare il loro utilizzo.

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